Stavo registrando un paio di video, e mi è uscita questa perla che voglio condividere con tutti voi, soprattutto con chi di pompe di calore pensa di saperne qualcosa ma quando li metti alle strette...

Certo, ragionare con un ebet*, o con un webet* non ha senso, perderei per inesperienza, ma la chicca è universale ed è brevissima!

Buona visione.

Stavo registrando un paio di video, e mi è uscita questa perla che voglio condividere con tutti voi, soprattutto con chi di pompe di calore pensa di saperne qualcosa ma quando li metti alle strette...

Certo, ragionare con un ebet*, o con un webet* non ha senso, perderei per inesperienza, ma la chicca è universale ed è brevissima!

Buona visione.
...

La regina del momento.

Non servono particolari abilità per montarle, anzi...

Per i progettisti con la legge 10 modello copia incolla, per i tecnici tuttofare che ieri montavano cartongessi, oggi Montano prodotti similari a quello in foto e domani non si sa, per quelli che riscaldare senza fiamma è impossibile...

Per i costruttori che... mi censuro dal finire la frase altrimenti mi querelano...

La cara è vecchia soluzione ibrida e sempre più richiesta.

Da un lato ha anche dei vantaggi.

Se non sai fare un impianto, ti basta alzare la temperatura dell'acqua e in qualche modo dovresti riuscire a riscaldarla una casa.

Se i terminali che utilizzi sono piccoli o sono montati male, ti basta alzare la temperatura dell'acqua...

Tradotta in parole semplici, anche se non sai fare il tuo lavoro in parecchi casi la soluzione ibrida può mascherare il problema...

Per me fate quello che volete, ma se mi parlate di transizione energetica ed il massimo che riuscite ad offrire è questo, per dirla in un modo elegante, abbiamo sicuramente visioni diverse.

In foto un prodotto che ho fotografato in fiera a Norimberga, non ho nulla contro di loro che le producono e le vendono, me la prendo con quelli che le propongono e le montano anche.

Un numero così alto di opportunità sprecate non è un indicatore piacevole.

La regina del momento.

Non servono particolari abilità per montarle, anzi...

Per i progettisti con la legge 10 modello copia incolla, per i tecnici tuttofare che ieri montavano cartongessi, oggi Montano prodotti similari a quello in foto e domani non si sa, per quelli che riscaldare senza fiamma è impossibile...

Per i costruttori che... mi censuro dal finire la frase altrimenti mi querelano...

La cara è vecchia soluzione ibrida e sempre più richiesta.

Da un lato ha anche dei vantaggi.

Se non sai fare un impianto, ti basta alzare la temperatura dell'acqua e in qualche modo dovresti riuscire a riscaldarla una casa.

Se i terminali che utilizzi sono piccoli o sono montati male, ti basta alzare la temperatura dell'acqua...

Tradotta in parole semplici, anche se non sai fare il tuo lavoro in parecchi casi la soluzione ibrida può mascherare il problema...

Per me fate quello che volete, ma se mi parlate di transizione energetica ed il massimo che riuscite ad offrire è questo, per dirla in un modo elegante, abbiamo sicuramente visioni diverse.

In foto un prodotto che ho fotografato in fiera a Norimberga, non ho nulla contro di loro che le producono e le vendono, me la prendo con quelli che le propongono e le montano anche.

Un numero così alto di opportunità sprecate non è un indicatore piacevole.
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E' solo un pranzo tra scrittori seriali...
Metti che finisco il collaudo in Garfagnana, metti che sono giusto per fare un po' di Km verso la prossima meta e metti che il mezzogiorno è dietro l'angolo.

Si, ma se sono in zona Lucca non posso non fare un pronto a Daniele Cagnoni e così scatta il ritrovo in ristorante tattico, dove tra due chiacchiere di argomenti vari, ci scattiamo anche un selfie con i nostri ultimi libri.
Anche lui con la penna digitale non ci va leggero, oltre alla passione dei motori scriviamo come due forsennati, ci piace la buona compagnia e ci piace far felici i nostri clienti.

P.S.: Devo dire che il sole quella mattina non lo avevo mai visto, è arrivato nel momento giusto in cui dovevo scattare la foto e il risultato non è dei migliori, giuro che la prossima volta cercherò di frenare meglio la tremarella, magari con un goccetto di rosso in più.

#ristrutturazioni #ristrutturazionichiavinmano #pompadicalore #fotovoltaico #centraltermica

E' solo un pranzo tra scrittori seriali...
Metti che finisco il collaudo in Garfagnana, metti che sono giusto per fare un po' di Km verso la prossima meta e metti che il mezzogiorno è dietro l'angolo.

Si, ma se sono in zona Lucca non posso non fare un pronto a Daniele Cagnoni e così scatta il ritrovo in ristorante tattico, dove tra due chiacchiere di argomenti vari, ci scattiamo anche un selfie con i nostri ultimi libri.
Anche lui con la penna digitale non ci va leggero, oltre alla passione dei motori scriviamo come due forsennati, ci piace la buona compagnia e ci piace far felici i nostri clienti.

P.S.: Devo dire che il sole quella mattina non lo avevo mai visto, è arrivato nel momento giusto in cui dovevo scattare la foto e il risultato non è dei migliori, giuro che la prossima volta cercherò di frenare meglio la tremarella, magari con un goccetto di rosso in più.

#ristrutturazioni #ristrutturazionichiavinmano #pompadicalore #fotovoltaico #centraltermica
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Entriamo a fare la prima fase di tracciatura di un cantiere a Bologna, dove installeremo una termopompa, un sistema radiante a pavimento ed una ventilazione meccanica centralizzata.

#sistemaradiante #radiante #centraletermica #pompadicalore #termopompa #pompadicaloreariaacqua #ristrutturazioni #ristrutturazionecasa #ristrutturazione #energiarinnovabile

Entriamo a fare la prima fase di tracciatura di un cantiere a Bologna, dove installeremo una termopompa, un sistema radiante a pavimento ed una ventilazione meccanica centralizzata.

#sistemaradiante #radiante #centraletermica #pompadicalore #termopompa #pompadicaloreariaacqua #ristrutturazioni #ristrutturazionecasa #ristrutturazione #energiarinnovabile
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Ciao ciao caldaietta, goditi la pensione!

Anche qui nel Trentino passiamo dai fossili alle rinnovabili per scaldare un'abitazione con radiatori abbinata a pompa di calore, e dopo il collaudo e la prima accensione, procederemo con la coibentazione e monitoreremo da remoto il sistema.

4 zone divise, 3 zone a radiatori ed un ventilconvettore per scaldare una taverna in legno tipica del luogo, quella ideale per cene e serate in compagnia, dove il mio allenamento culinario potrebbe dare i suoi frutti!

Collaudo sotto la pioggia, si aprono un paio di rubinetti, si sfiata l'impianto, si controllano sonde e circolatori e tutto procede per il verso giusto.

Ora eliminiamo la caldaietta, chiudiamo il contatore del metano e la famiglia del committente si gode tutti i benefici di una casa no gas, 100% elettrica. 

#caldaia #caldaiaacondensazione #pompadicalore #pompadicaloreariaacqua #centraletermica #casaelettrica #energiarinnovabile

Ciao ciao caldaietta, goditi la pensione!

Anche qui nel Trentino passiamo dai fossili alle rinnovabili per scaldare un'abitazione con radiatori abbinata a pompa di calore, e dopo il collaudo e la prima accensione, procederemo con la coibentazione e monitoreremo da remoto il sistema.

4 zone divise, 3 zone a radiatori ed un ventilconvettore per scaldare una taverna in legno tipica del luogo, quella ideale per cene e serate in compagnia, dove il mio allenamento culinario potrebbe dare i suoi frutti!

Collaudo sotto la pioggia, si aprono un paio di rubinetti, si sfiata l'impianto, si controllano sonde e circolatori e tutto procede per il verso giusto.

Ora eliminiamo la caldaietta, chiudiamo il contatore del metano e la famiglia del committente si gode tutti i benefici di una casa no gas, 100% elettrica.

#caldaia #caldaiaacondensazione #pompadicalore #pompadicaloreariaacqua #centraletermica #casaelettrica #energiarinnovabile
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Serve a poco prorogare se di fatto materiali e tecnici sono pieni fino alla fine e la situazione non migliora.

Parlo singolarmente, ma forse non vale solo per noi il messaggio.

Capisco che la proroga del 30% dei lavori farebbe comodo a molti, probabilmente anche a noi visti i ritardi che si accumulano sia dal fronte cantieri sia dal fronte consegna materiali.

Di certo la situazione mondiale non migliora e tutti i settori ne risentono, manco le moto della MOTO GP arrivano puntuali in autodromo, figuriamoci come siamo messi in Italia...

Per noi diventa una sfida soddisfare i clienti che hanno già firmato contratti e versato acconti, e questi ultimi mesi saranno un calvario che forse forse è vicino al decreto Salva Alcoa che nel 2010 fece impazzire gli addetti al fotovoltaico.

Ma è inutile sperare in una proroga se dovete ancora iniziare a seguire un percorso che nemmeno conoscete perché non sapete cosa volete fare.

Ci sono le altre detrazioni, 50% e 65% rimarranno attivi fino al 2025 salvo cambiamenti o salvo balzelli che oramai non mi stupiscono più.

Di sicuro, ricevere oggi una richiesta del tipo "voglio fare il 110%" su un abitazione singola, quella che nel decreto è chiamata "funzionalmente indipendente" è praticamente una perdita di tempo per entrambi.

Ripeto e sottolineo che non i interessa fare polemica, mi interessa di più il messaggio che siamo full e ogni santo giorno riceviamo due mail: Ritardi di consegna ed aumento dei prezzi.

Ve lo ripeto, se non avete le idee chiare e volete iniziare adesso, pensateci 3 volte perché la fretta non aiuta nessuno e se non avete in tasca la moneta, quello che fece i miracoli storicamente non fece una bella fine.

Pensateci bene, i soldi e le case sono le vostre. 

#fotovoltaico #fotovoltaicoinitalia #pompadicalore #pompadicaloreariaacqua #ristrutturazione110 #ristrutturazionecasa

Serve a poco prorogare se di fatto materiali e tecnici sono pieni fino alla fine e la situazione non migliora.

Parlo singolarmente, ma forse non vale solo per noi il messaggio.

Capisco che la proroga del 30% dei lavori farebbe comodo a molti, probabilmente anche a noi visti i ritardi che si accumulano sia dal fronte cantieri sia dal fronte consegna materiali.

Di certo la situazione mondiale non migliora e tutti i settori ne risentono, manco le moto della MOTO GP arrivano puntuali in autodromo, figuriamoci come siamo messi in Italia...

Per noi diventa una sfida soddisfare i clienti che hanno già firmato contratti e versato acconti, e questi ultimi mesi saranno un calvario che forse forse è vicino al decreto Salva Alcoa che nel 2010 fece impazzire gli addetti al fotovoltaico.

Ma è inutile sperare in una proroga se dovete ancora iniziare a seguire un percorso che nemmeno conoscete perché non sapete cosa volete fare.

Ci sono le altre detrazioni, 50% e 65% rimarranno attivi fino al 2025 salvo cambiamenti o salvo balzelli che oramai non mi stupiscono più.

Di sicuro, ricevere oggi una richiesta del tipo "voglio fare il 110%" su un abitazione singola, quella che nel decreto è chiamata "funzionalmente indipendente" è praticamente una perdita di tempo per entrambi.

Ripeto e sottolineo che non i interessa fare polemica, mi interessa di più il messaggio che siamo full e ogni santo giorno riceviamo due mail: Ritardi di consegna ed aumento dei prezzi.

Ve lo ripeto, se non avete le idee chiare e volete iniziare adesso, pensateci 3 volte perché la fretta non aiuta nessuno e se non avete in tasca la moneta, quello che fece i miracoli storicamente non fece una bella fine.

Pensateci bene, i soldi e le case sono le vostre.

#fotovoltaico #fotovoltaicoinitalia #pompadicalore #pompadicaloreariaacqua #ristrutturazione110 #ristrutturazionecasa
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Leggetelo al singolare, nessuno di voi che pensa alla casa 100% #elettrica deve convincere qualcun altro.

Ho perso il conto delle volte che mi hanno chiesto un modo per convincere tizio o cajo a fare quella cosa perché secondo lui non va bene.

Inutile che vi porto esempi, si va da chi non capisce il radiante a soffitto a chi non ha la più pallida idea di come utilizzare il pavimento abbinandolo alla #deumidificazione. 

Salto a piedi pari il capitolo #pompe di calore, nel libro che abbiamo pubblicato ho messo solo qualche spunto, potrei scrivere la divina commedia del circuito frigorifero in pompa dio calore.

Il punto è che tu non devi convincere nessuno, io per primo non voglio convincere nessuno. O uno ci crede e si affida alle mie ricette e se ne sta beato e tranquillo fino a quando non se lo gode, o è inutile perdere tempo.

Quello che potete fare al massimo è invitare le persone, i tecnici, i professionisti e chiunque vi capiti davanti di studiare e di capire come fare e come farlo funzionare a dovere.
Chi ha la volontà ed il desiderio di capire si applicherà, chi non ha ne la voglia ne il desiderio di capire che è possibile solo se impari a farlo, rimarrà li.

Non fatevi un cruccio, non serve. Ho imparato a mie spese che non puoi salvare tutti, ma solo chi è disposto a farsi prendere per mano. 

Gli altri, in ogni caso, non apprezzerebbero il gesto.
Se tu vuoi andare verso una direzione, circondati di persone che quella direzione la vogliono seguire o ti possono guidare a destinazione. 

Se non hai queste persone affianco a te, non esitare a cambiarle.

#fotovoltaico #fotovoltaicoinitalia #pompedicalore #ristrutturazioni #riscaldamentoapavimento #casaelettrica #casaelettrica

Leggetelo al singolare, nessuno di voi che pensa alla casa 100% #elettrica deve convincere qualcun altro.

Ho perso il conto delle volte che mi hanno chiesto un modo per convincere tizio o cajo a fare quella cosa perché secondo lui non va bene.

Inutile che vi porto esempi, si va da chi non capisce il radiante a soffitto a chi non ha la più pallida idea di come utilizzare il pavimento abbinandolo alla #deumidificazione.

Salto a piedi pari il capitolo #pompe di calore, nel libro che abbiamo pubblicato ho messo solo qualche spunto, potrei scrivere la divina commedia del circuito frigorifero in pompa dio calore.

Il punto è che tu non devi convincere nessuno, io per primo non voglio convincere nessuno. O uno ci crede e si affida alle mie ricette e se ne sta beato e tranquillo fino a quando non se lo gode, o è inutile perdere tempo.

Quello che potete fare al massimo è invitare le persone, i tecnici, i professionisti e chiunque vi capiti davanti di studiare e di capire come fare e come farlo funzionare a dovere.
Chi ha la volontà ed il desiderio di capire si applicherà, chi non ha ne la voglia ne il desiderio di capire che è possibile solo se impari a farlo, rimarrà li.

Non fatevi un cruccio, non serve. Ho imparato a mie spese che non puoi salvare tutti, ma solo chi è disposto a farsi prendere per mano.

Gli altri, in ogni caso, non apprezzerebbero il gesto.
Se tu vuoi andare verso una direzione, circondati di persone che quella direzione la vogliono seguire o ti possono guidare a destinazione.

Se non hai queste persone affianco a te, non esitare a cambiarle.

#fotovoltaico #fotovoltaicoinitalia #pompedicalore #ristrutturazioni #riscaldamentoapavimento #casaelettrica #casaelettrica
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Vale per qualsiasi #obiettivo vogliate raggiungere, che contestualizzato nel mio lavoro è un messaggio chiaro rivolto ai #tecnici che progettano, ai professionisti che realizzano e a tutta la filiera.

I risultati li potete ottenere se ci mettete il desiderio di imparare, di evolvervi e la smettete di copiare alla cazzo di cane progetti o schemi che non capite.
Prima di applicare dovete imparare a capire la materia, nel modo più consono a voi, senza tante complicazioni e senza girarci intorno.

Una casa 100% elettrica, per prima cosa si autoproduce tutta l'energia di cui ha bisogno. Poi trasforma l'energia elettrica in energia termica, e il modo migliore per farlo è quello di capire come funziona e tarare il più possibile la produzione di energia termica nelle ore di autoproduzione di quella elettrica.

In un paragrafo ci sono anni e anni di studio, di numeri e di errori che forse ho fatto molto prima della maggior parte di voi, ma che non voglio tener tutti per me, anzi sono prontissimo a condividerli.

Se siete addetti al settore e volete approfondire la materia per far parte del cambiamento, lasciate qui la vostra mail.

www.pdcpro.it

L'alternativa è ignorare tutto e far parte di quelli che si lamentano o di quelli che hanno sempre fatto così.

#fotovoltaico #pompedicalore #ristrutturazione #ristrutturarecasa #ristrutturazionechiaviinmano #fotovoltaicoaccumulo #tecnicotermico

Vale per qualsiasi #obiettivo vogliate raggiungere, che contestualizzato nel mio lavoro è un messaggio chiaro rivolto ai #tecnici che progettano, ai professionisti che realizzano e a tutta la filiera.

I risultati li potete ottenere se ci mettete il desiderio di imparare, di evolvervi e la smettete di copiare alla cazzo di cane progetti o schemi che non capite.
Prima di applicare dovete imparare a capire la materia, nel modo più consono a voi, senza tante complicazioni e senza girarci intorno.

Una casa 100% elettrica, per prima cosa si autoproduce tutta l'energia di cui ha bisogno. Poi trasforma l'energia elettrica in energia termica, e il modo migliore per farlo è quello di capire come funziona e tarare il più possibile la produzione di energia termica nelle ore di autoproduzione di quella elettrica.

In un paragrafo ci sono anni e anni di studio, di numeri e di errori che forse ho fatto molto prima della maggior parte di voi, ma che non voglio tener tutti per me, anzi sono prontissimo a condividerli.

Se siete addetti al settore e volete approfondire la materia per far parte del cambiamento, lasciate qui la vostra mail.

www.pdcpro.it

L'alternativa è ignorare tutto e far parte di quelli che si lamentano o di quelli che hanno sempre fatto così.

#fotovoltaico #pompedicalore #ristrutturazione #ristrutturarecasa #ristrutturazionechiaviinmano #fotovoltaicoaccumulo #tecnicotermico
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Il lavoro manuale e dietro ad un impianto #idraulico è tanto, i concetti di flusso d'acqua e di capienza degli accumuli non sono pareri da web.
Eppure, il ragionamento che mi piacerebbe venisse compreso fino in fondo è che come la marca non risolve il problema, copiare a cazzo di cane peggiora solo la situazione.

Ci vuole il quadro generale della casa per capire come gestire le temperature dell'acqua, per capire quanta e come accumularla se necessario, se e come miscelare quando l'impianto lo richiede.
Si, la base è idraulica, ma a coordinare il tutto ci deve pensare la #termoregolazione , che va tarata e settata in base a tutte le caratteristiche di involucro e di impianti.

Certo, capire come trasformare l' #energiaelettrica in termica è importante, ma non è la marca a garantirti il risultato.

Oggi mi viene in mente un pensiero che scrisse un amico tempo fa: Col mare calmo sono tutti marinai, ma il tempo è tiranno e con i primi venti forti si scoprirà chi rimane in mare senza pensieri e chi vedrà colare a picco la propria nave.

#fotovoltaico #ristrutturazioni #pompedicalore #pompadicaloreariaacqua #casaelettrica

Il lavoro manuale e dietro ad un impianto #idraulico è tanto, i concetti di flusso d'acqua e di capienza degli accumuli non sono pareri da web.
Eppure, il ragionamento che mi piacerebbe venisse compreso fino in fondo è che come la marca non risolve il problema, copiare a cazzo di cane peggiora solo la situazione.

Ci vuole il quadro generale della casa per capire come gestire le temperature dell'acqua, per capire quanta e come accumularla se necessario, se e come miscelare quando l'impianto lo richiede.
Si, la base è idraulica, ma a coordinare il tutto ci deve pensare la #termoregolazione , che va tarata e settata in base a tutte le caratteristiche di involucro e di impianti.

Certo, capire come trasformare l' #energiaelettrica in termica è importante, ma non è la marca a garantirti il risultato.

Oggi mi viene in mente un pensiero che scrisse un amico tempo fa: Col mare calmo sono tutti marinai, ma il tempo è tiranno e con i primi venti forti si scoprirà chi rimane in mare senza pensieri e chi vedrà colare a picco la propria nave.

#fotovoltaico #ristrutturazioni #pompedicalore #pompadicaloreariaacqua #casaelettrica
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Fotovoltaico e pompa di calore: come ottimizzare i consumi

Guarda il video completo su youtube - Link in bio

#fotovoltaico #pompadicalore #fotovoltaicoinitalia #pompedicaloreariaacqua #pompedicalore
#ristrutturazionichiavinmano #ristrutturarecasa

Fotovoltaico e pompa di calore: come ottimizzare i consumi

Guarda il video completo su youtube - Link in bio

#fotovoltaico #pompadicalore #fotovoltaicoinitalia #pompedicaloreariaacqua #pompedicalore
#ristrutturazionichiavinmano #ristrutturarecasa
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Commenti ebeti e dove trovarli, ma nel mio canale YouTube ovviamente!
Dai che è venerdì, dopo la sporca dozzina di mail dove si alternano aumenti di listino e ritardi di consegne, chiudiamo in bellezza con la saga dei commenti ebeti.
Però vi tranquillizzo tutti, in realtà capisco benissimo che il terrapiattismo e i vari complotti dell'ultimo minuto sono costantemente e duramente messi alla prova, ogni giorno ne esce uno di nuovo.
Capisco che per alcuni l'unica via di sfogo può essere una testiera, io ammetto di fare autoterapia distribuendo gratuitamente dei biglietti di sola andata verso quel posto.
Ognuno tenta di reagire come può, è una reazione umana più che lecita, se trovo uno psicologo che vuole passare al tutto elettrico magari baratterò una consulenza in cambio di un paio di sedute...
Ma apparte questo tutto bene, vedo il trend dei commenti ebeti aumentare vertiginosamente, ho un potere innato di far incazzare qualcuno ogni santo giorno e credo sia uno dei miei superpoteri.
Oggi per concludere la settimana mi dedico ad un paio di videochiamate, ma mi raccomando, iscrivetevi al mio canale e se volete approfondire andate a leggervi un po' di commenti sotto ai video, secondo me con un sacchetto di pop corn ed una birretta potreste già immaginare alcune mie risposte.
Che la clava sia con voi, usatela bene e seguite questi 3 step:
Mirate bene
colpite forte
Ricominciate

#mammalebotte

Commenti ebeti e dove trovarli, ma nel mio canale YouTube ovviamente!
Dai che è venerdì, dopo la sporca dozzina di mail dove si alternano aumenti di listino e ritardi di consegne, chiudiamo in bellezza con la saga dei commenti ebeti.
Però vi tranquillizzo tutti, in realtà capisco benissimo che il terrapiattismo e i vari complotti dell'ultimo minuto sono costantemente e duramente messi alla prova, ogni giorno ne esce uno di nuovo.
Capisco che per alcuni l'unica via di sfogo può essere una testiera, io ammetto di fare autoterapia distribuendo gratuitamente dei biglietti di sola andata verso quel posto.
Ognuno tenta di reagire come può, è una reazione umana più che lecita, se trovo uno psicologo che vuole passare al tutto elettrico magari baratterò una consulenza in cambio di un paio di sedute...
Ma apparte questo tutto bene, vedo il trend dei commenti ebeti aumentare vertiginosamente, ho un potere innato di far incazzare qualcuno ogni santo giorno e credo sia uno dei miei superpoteri.
Oggi per concludere la settimana mi dedico ad un paio di videochiamate, ma mi raccomando, iscrivetevi al mio canale e se volete approfondire andate a leggervi un po' di commenti sotto ai video, secondo me con un sacchetto di pop corn ed una birretta potreste già immaginare alcune mie risposte.
Che la clava sia con voi, usatela bene e seguite questi 3 step:
Mirate bene
colpite forte
Ricominciate

#mammalebotte
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Pubblicai il primo articolo sull'ibrido a dicembre 2019, perché stanco di ripetere milioni di volte che basta conoscere i sistemi e come funzionano per rendere 100% elettrica una casa, ma mai come in questo periodo ho percepito quanto sia difficile per i committenti.

Chi inizia adesso a fare un po' di ricerca o a sentire qualche tecnico si imbatte facilmente in chi propone l'ibrido come panacea senza nemmeno pensarci due volte, troppo spesso leggo e/o mi riferiscono che i tecnici denigrano il tutto elettrico anche difronte a richieste esplicite.

E l'unica cosa che ai miei occhi è la più evidente di tutte è che il nemico numero uno che dobbiamo tutti combattere è l'abbiamo sempre fatto così, il vecchio adagio che accompagnerà alla pensione troppe persone che pur di non evolversi o di studiare, continueranno a pensarla come prima e vanificheranno le richieste di migliaia di famiglie.

C'è poi un altro detto contadino che mi ripeteva spesso mio nonno: Inutie spiegare ai mussi, te perdi tempo e se infastidisse ea bestia.

E aveva ragione mio nonno.

Link nel primo commento

Pubblicai il primo articolo sull'ibrido a dicembre 2019, perché stanco di ripetere milioni di volte che basta conoscere i sistemi e come funzionano per rendere 100% elettrica una casa, ma mai come in questo periodo ho percepito quanto sia difficile per i committenti.

Chi inizia adesso a fare un po' di ricerca o a sentire qualche tecnico si imbatte facilmente in chi propone l'ibrido come panacea senza nemmeno pensarci due volte, troppo spesso leggo e/o mi riferiscono che i tecnici denigrano il tutto elettrico anche difronte a richieste esplicite.

E l'unica cosa che ai miei occhi è la più evidente di tutte è che il nemico numero uno che dobbiamo tutti combattere è l'abbiamo sempre fatto così, il vecchio adagio che accompagnerà alla pensione troppe persone che pur di non evolversi o di studiare, continueranno a pensarla come prima e vanificheranno le richieste di migliaia di famiglie.

C'è poi un altro detto contadino che mi ripeteva spesso mio nonno: Inutie spiegare ai mussi, te perdi tempo e se infastidisse ea bestia.

E aveva ragione mio nonno.

Link nel primo commento
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In uno scambio di messaggi c'è tutto.

C'è un ringraziamento per aver reso tangibile quello che all'inizio sembrava impossibile, c'è un risultato che diventa tangibile e una filosofia di pensiero che è in linea con quella che è la nostra visione.

Adesso non mi resta che andare a trovarlo e fare un giretto con la microcar elettrica, che secondo me per le vie del centro dev'essere una figata.

Giuro che la guiderò da buon cittadino, perché l'ultima volta che ho guidato una Twizy ho rischiato l'arresto per guida spericolata in un parcheggio col manto di sassi bianchi.

Per il resto, l'ho aiutato a scegliere, li abbiamo progettati, li ho assistiti in fase di installazione e li ho collaudati. Ci ho anche messo la zampino dopo da remoto e non ho ancora finito, ma i risultati sono già soddisfacenti.

Avanti tutta, avanti il prossimo.

In uno scambio di messaggi c'è tutto.

C'è un ringraziamento per aver reso tangibile quello che all'inizio sembrava impossibile, c'è un risultato che diventa tangibile e una filosofia di pensiero che è in linea con quella che è la nostra visione.

Adesso non mi resta che andare a trovarlo e fare un giretto con la microcar elettrica, che secondo me per le vie del centro dev'essere una figata.

Giuro che la guiderò da buon cittadino, perché l'ultima volta che ho guidato una Twizy ho rischiato l'arresto per guida spericolata in un parcheggio col manto di sassi bianchi.

Per il resto, l'ho aiutato a scegliere, li abbiamo progettati, li ho assistiti in fase di installazione e li ho collaudati. Ci ho anche messo la zampino dopo da remoto e non ho ancora finito, ma i risultati sono già soddisfacenti.

Avanti tutta, avanti il prossimo.
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Non mi stancherò mai di ripetervelo, non si tratta di un elettrodomestico al quale attacchi la spina e speri che faccia tutto quello per cui lo hai comprato.

Eppure lo faccio anch'io, ho un problema e cerco di informarmi su cosa chi e come può essere risolto, cerco di informarmi, cerco professionisti e poi guardo le recensioni.

Però, un conto è quando devo acquistare un elettrodomestico, tipo un tostapane o uno smartwatch, dove non è che hai molto da capire. Alla fine cerchi un prodotto che risponde ad una domanda ben precisa e una volta che attacchi la spina o lo connetti al telefonino, lo scopri subito.

Ma qui parliamo di come riscaldare e raffrescare una casa, e la marca non ti risolve il problema. Puoi prendere i prodotti migliori sulla carta, ma se li progetti col culo e li monti alla cazzo di cane, non serve che continui.

Idem per la potenza termica, comunemente chiamata la taglia della pompa di calore. Non serve abbondare, il margine di sicurezza è per chi si caga addosso solo quando sente l'acronimo PDC, a volte la potenza nominale può anche deficere rispetto al progetto.

Serve la macchina che riesca a soddisfare le esigenze termiche dell'involucro e quelle della famiglia. Serve un progetto adeguato sia lato idraulico che lato termoregolazione, e serve un idraulico ed un elettricista che abbiano un minimo di visione del futuro.

Se lo capite prima è un bene, altrimenti posso solo augurarvi di non pestarla, perché poi sono dolori e quando lo capite e iniziate a dare la colpa al sistema, si scatena una rissa tipo "altrimenti ci arrabbiamo" e non finisce più.

Io ve lo scrivo, ognittanto ve lo ricordo anche, fatene tesoro.
Il problema c'è, c'è anche la soluzione.

Sta a voi capirlo ed agire di conseguenza.

Non mi stancherò mai di ripetervelo, non si tratta di un elettrodomestico al quale attacchi la spina e speri che faccia tutto quello per cui lo hai comprato.

Eppure lo faccio anch'io, ho un problema e cerco di informarmi su cosa chi e come può essere risolto, cerco di informarmi, cerco professionisti e poi guardo le recensioni.

Però, un conto è quando devo acquistare un elettrodomestico, tipo un tostapane o uno smartwatch, dove non è che hai molto da capire. Alla fine cerchi un prodotto che risponde ad una domanda ben precisa e una volta che attacchi la spina o lo connetti al telefonino, lo scopri subito.

Ma qui parliamo di come riscaldare e raffrescare una casa, e la marca non ti risolve il problema. Puoi prendere i prodotti migliori sulla carta, ma se li progetti col culo e li monti alla cazzo di cane, non serve che continui.

Idem per la potenza termica, comunemente chiamata la taglia della pompa di calore. Non serve abbondare, il margine di sicurezza è per chi si caga addosso solo quando sente l'acronimo PDC, a volte la potenza nominale può anche deficere rispetto al progetto.

Serve la macchina che riesca a soddisfare le esigenze termiche dell'involucro e quelle della famiglia. Serve un progetto adeguato sia lato idraulico che lato termoregolazione, e serve un idraulico ed un elettricista che abbiano un minimo di visione del futuro.

Se lo capite prima è un bene, altrimenti posso solo augurarvi di non pestarla, perché poi sono dolori e quando lo capite e iniziate a dare la colpa al sistema, si scatena una rissa tipo "altrimenti ci arrabbiamo" e non finisce più.

Io ve lo scrivo, ognittanto ve lo ricordo anche, fatene tesoro.
Il problema c'è, c'è anche la soluzione.

Sta a voi capirlo ed agire di conseguenza.
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Se non è una formazione da battaglia questa...

Succede che pianifichi una chiacchierata di aggiornamento sui lavori in corso, la fai appena puoi così poi la giornata scorre e si presume sia sempre proficua.

Decisamente le ultime settimane sono infarcite di comunicazioni del tipo: Ritardo di consegna, mancata produzione, aumento del tot% e così via.

Di riflesso i cantieri si allungano, subiscono ritardi e disguidi e ci si mette anche la nostra amatissima burocrazia che ovviamente non si limita a guardare, è parte attiva e visto che viviamo in uno stato dove la chiarezza è relativa e la comprensione del momento si lascia sopraffare dal terrore mediatico, direi che non è uno dei momenti migliori.

Ma noi abbiamo l'antidoto, montiamo tutti sull'astronave e partiamo. Non ho ancora capito la meta, ma conosco l'equipaggio e di sicuro non avremo di cui annoiarci.

Oh, se siete pronti, noi partiamo.

Se non è una formazione da battaglia questa...

Succede che pianifichi una chiacchierata di aggiornamento sui lavori in corso, la fai appena puoi così poi la giornata scorre e si presume sia sempre proficua.

Decisamente le ultime settimane sono infarcite di comunicazioni del tipo: Ritardo di consegna, mancata produzione, aumento del tot% e così via.

Di riflesso i cantieri si allungano, subiscono ritardi e disguidi e ci si mette anche la nostra amatissima burocrazia che ovviamente non si limita a guardare, è parte attiva e visto che viviamo in uno stato dove la chiarezza è relativa e la comprensione del momento si lascia sopraffare dal terrore mediatico, direi che non è uno dei momenti migliori.

Ma noi abbiamo l'antidoto, montiamo tutti sull'astronave e partiamo. Non ho ancora capito la meta, ma conosco l'equipaggio e di sicuro non avremo di cui annoiarci.

Oh, se siete pronti, noi partiamo.
...

Comunicazione di servizio.

Non prenotate analisi telefoniche con la richiesta "sto valutando di fare il 110% a casa mia, ho una casa singola..."

Non vi invito nemmeno a procedere, non è possibile; I materiali che utilizziamo abitualmente scarseggiano, le consegne slittano continuamente e i prezzi aumentano quasi ogni mese.

Non parliamo dei nostri tecnici e delle nostre squadre, siamo full almeno fino a settembre/ottobre.

Se volete prendere in considerazione 50% o 65% parliamone, se potete programmarlo per il 2023 sperando che la situazione migliori parliamone, altrimenti io di sicuro alzo le mani.

Proroga o no, stiamo seguendo chi è arrivato decisamente prima, ha il percorso delineato e procede con il cantiere, che incrocio sempre le dita non si fermi per i problemi che viviamo e ahimè combattiamo ogni giorno.

Per tutti gli altri invece, uno alla volta arrivo, il momento è abbastanza imprevedibile e gestiamo un problema alla volta, pianificare sembra quasi un miraggio, ma ci proviamo sempre.

Ognittanto applichiamo anche strategie alternative, come mi è successo martedì. Telefonata con richiesta di incontro per definire una virgola importante, nessun problema.

Il cantiere è a Pordenone e lui andava verso Milano. Io abito a Padova ma stavo andando verso Verona. Va bene dai, troviamoci in Autogrill a Vicenza.

Comunicazione di servizio.

Non prenotate analisi telefoniche con la richiesta "sto valutando di fare il 110% a casa mia, ho una casa singola..."

Non vi invito nemmeno a procedere, non è possibile; I materiali che utilizziamo abitualmente scarseggiano, le consegne slittano continuamente e i prezzi aumentano quasi ogni mese.

Non parliamo dei nostri tecnici e delle nostre squadre, siamo full almeno fino a settembre/ottobre.

Se volete prendere in considerazione 50% o 65% parliamone, se potete programmarlo per il 2023 sperando che la situazione migliori parliamone, altrimenti io di sicuro alzo le mani.

Proroga o no, stiamo seguendo chi è arrivato decisamente prima, ha il percorso delineato e procede con il cantiere, che incrocio sempre le dita non si fermi per i problemi che viviamo e ahimè combattiamo ogni giorno.

Per tutti gli altri invece, uno alla volta arrivo, il momento è abbastanza imprevedibile e gestiamo un problema alla volta, pianificare sembra quasi un miraggio, ma ci proviamo sempre.

Ognittanto applichiamo anche strategie alternative, come mi è successo martedì. Telefonata con richiesta di incontro per definire una virgola importante, nessun problema.

Il cantiere è a Pordenone e lui andava verso Milano. Io abito a Padova ma stavo andando verso Verona. Va bene dai, troviamoci in Autogrill a Vicenza.
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Lui è Giorgio, una calopsite che vive in una ristrutturazione che ho appena concluso nel Vicentino.

L'ho intervistato per capire anche il suo punto di vista sugli impianti appena realizzati, e gli ho fatto 3 domande.

Come si trova in un'abitazione con il radiante a soffitto e la ventilazione meccanica?

Hai mai avuto problemi con l'acqua calda sanitaria visto che la casa ospita due famiglie?

Nel complesso, sei soddisfatto dei risultati e del confort interno?

Giorgio ha emesso un fischio, ha continuato imperterrito ad esplorare la mia felpa e ha provato a giocare con la cerniera. 

Poi si è fatto accarezzare e non ho ben capito, ma si è messo nel suo trespolo e... ci siamo salutati.

Giorgio è felice, io anche.

Lui è Giorgio, una calopsite che vive in una ristrutturazione che ho appena concluso nel Vicentino.

L'ho intervistato per capire anche il suo punto di vista sugli impianti appena realizzati, e gli ho fatto 3 domande.

Come si trova in un'abitazione con il radiante a soffitto e la ventilazione meccanica?

Hai mai avuto problemi con l'acqua calda sanitaria visto che la casa ospita due famiglie?

Nel complesso, sei soddisfatto dei risultati e del confort interno?

Giorgio ha emesso un fischio, ha continuato imperterrito ad esplorare la mia felpa e ha provato a giocare con la cerniera.

Poi si è fatto accarezzare e non ho ben capito, ma si è messo nel suo trespolo e... ci siamo salutati.

Giorgio è felice, io anche.
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La ricerca dell'indipendenza energetica aumenta, e non mi stupisce visto quello che ci sta succedendo, mi fa solo pensare che non è un traguardo per tutti.

L'indipendenza energetica è solo per chi se la può permettere, e più puoi investire più ti puoi avvicinare. Non te la danno coi punti fragola dell'Esselunga e non esiste quella di cittadinanza.

Mi spiego meglio, di sicuro non la raggiungi con una caldaia ibrida, il primo passo per ottenerla in una casa è passare al 100% elettrico, così da avere un unica fonte di energia.

L'energia elettrica la puoi autoprodurre con il fotovoltaico, e come tutti sappiamo abbiamo una maggior produzione in estate ed una minore in inverno. Al quale se mi segui da un bel po' devi abbinare la casa come batteria.

Fino a qui è semplice, puoi superare il 70% (dato medio campione) di autoconsumo senza tanta fatica ottimizzando e facendo interagire tra di loro il sistema di climatizzazione, con la produzione di ACS e il fotovoltaico con accumulo.

Ma rimane fuori circa un 30% (dato derivato campione).

Sulla carta è possibile, iper semplificando per far capire il concetto, bisognerebbe accumularlo in estate ed utilizzarlo in inverno. E per i più facoltosi è possibile farlo, le batterie con accumuli importanti ci sono e se c'è spazio per il fotovoltaico benvenga.

C'è solo uno scoglio, attualmente coprire quel 30% di fabbisogno costa circa 5 volte l'investimento fatto per coprire il 70% del fabbisogno, e ovviamente aumenta anche lo spazio a disposizione.

Forse con l'uso dell'idrogeno quel GAP si assottiglierà, forse nei prossimi anni la ricerca di nuovi materiali ci aiuterà a colmare quel GAP con costi più a portata, lo vedremo.

Quello che possiamo fare oggi è iniziare quel percorso in modo consapevole e programmarlo, ognuno in base alla propria disponibilità ed ai propri desideri.

Di sicuro, scegliere una soluzione ibrida non è la partenza adatta, ma questo do per scontato che chi legge e comprende il post, lo abbia già capito.

La ricerca dell'indipendenza energetica aumenta, e non mi stupisce visto quello che ci sta succedendo, mi fa solo pensare che non è un traguardo per tutti.

L'indipendenza energetica è solo per chi se la può permettere, e più puoi investire più ti puoi avvicinare. Non te la danno coi punti fragola dell'Esselunga e non esiste quella di cittadinanza.

Mi spiego meglio, di sicuro non la raggiungi con una caldaia ibrida, il primo passo per ottenerla in una casa è passare al 100% elettrico, così da avere un unica fonte di energia.

L'energia elettrica la puoi autoprodurre con il fotovoltaico, e come tutti sappiamo abbiamo una maggior produzione in estate ed una minore in inverno. Al quale se mi segui da un bel po' devi abbinare la casa come batteria.

Fino a qui è semplice, puoi superare il 70% (dato medio campione) di autoconsumo senza tanta fatica ottimizzando e facendo interagire tra di loro il sistema di climatizzazione, con la produzione di ACS e il fotovoltaico con accumulo.

Ma rimane fuori circa un 30% (dato derivato campione).

Sulla carta è possibile, iper semplificando per far capire il concetto, bisognerebbe accumularlo in estate ed utilizzarlo in inverno. E per i più facoltosi è possibile farlo, le batterie con accumuli importanti ci sono e se c'è spazio per il fotovoltaico benvenga.

C'è solo uno scoglio, attualmente coprire quel 30% di fabbisogno costa circa 5 volte l'investimento fatto per coprire il 70% del fabbisogno, e ovviamente aumenta anche lo spazio a disposizione.

Forse con l'uso dell'idrogeno quel GAP si assottiglierà, forse nei prossimi anni la ricerca di nuovi materiali ci aiuterà a colmare quel GAP con costi più a portata, lo vedremo.

Quello che possiamo fare oggi è iniziare quel percorso in modo consapevole e programmarlo, ognuno in base alla propria disponibilità ed ai propri desideri.

Di sicuro, scegliere una soluzione ibrida non è la partenza adatta, ma questo do per scontato che chi legge e comprende il post, lo abbia già capito.
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Non seguo appartamenti e i condomini non sono il mio ambiente ideale per sviluppare i miei impianti, l'ho scritto molte volte, ci concentriamo sulle abitazioni singole.

Ma questa è un'abitazione singola, è un terracielo che stiamo progettando interamente no gas, radiante e ventilazione meccanica, termoregolazione, un fotovoltaico integrato rosso e via.

Visitato ieri per raffinare i numeri e i passaggi impiantistici, era un gioiellino già di suo, ora lo renderemo moderno ed efficiente, aumentandone notevolmente il valore ed il confort ambientale.

Qui lavoreremo con il supporto di una gru, per portare all'interno tutti i materiali che servono per la realizzazione dell'opera, di sicuro mi scapperà qualche video.

Da Settembre on air!

Non seguo appartamenti e i condomini non sono il mio ambiente ideale per sviluppare i miei impianti, l'ho scritto molte volte, ci concentriamo sulle abitazioni singole.

Ma questa è un'abitazione singola, è un terracielo che stiamo progettando interamente no gas, radiante e ventilazione meccanica, termoregolazione, un fotovoltaico integrato rosso e via.

Visitato ieri per raffinare i numeri e i passaggi impiantistici, era un gioiellino già di suo, ora lo renderemo moderno ed efficiente, aumentandone notevolmente il valore ed il confort ambientale.

Qui lavoreremo con il supporto di una gru, per portare all'interno tutti i materiali che servono per la realizzazione dell'opera, di sicuro mi scapperà qualche video.

Da Settembre on air!
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Dietro ad ogni video c'è un lavoro non da poco, non per la fisica o la termotecnica, ma per rendere i contenuti fruibili e comprensibili all'utente finale, a te che leggi o lo guardi.

In alcuni video, faccio uno schema come quello in foto per aiutarmi ad esporre in modo lineare tutti i concetti, che spesso rispettano l'evoluzione costante del settore.

Il concetto di oggi possiamo definirlo un evergreen, cioè un concetto di base che nonostante sia sempre più comprensibile e possibile esser messo in pratica, è sulla cresta dell'onda.

Non è un segreto, spero che lo leggano in tanti, che inizino a comprenderlo, che venga condiviso e che prenda piede nella cultura di chi ancora è radicato a 20 anni fa.

E' il momento di cambiare il passo, di aggiornarsi e di abbracciare il cambiamento.

Basta combattere i mulini a vento con le leggende metropolitane, chi lo fa dimostra un incolmabile ignoranza e non colmerà mai la lacuna.

Video on air alle 13, vado a girarlo.

Dietro ad ogni video c'è un lavoro non da poco, non per la fisica o la termotecnica, ma per rendere i contenuti fruibili e comprensibili all'utente finale, a te che leggi o lo guardi.

In alcuni video, faccio uno schema come quello in foto per aiutarmi ad esporre in modo lineare tutti i concetti, che spesso rispettano l'evoluzione costante del settore.

Il concetto di oggi possiamo definirlo un evergreen, cioè un concetto di base che nonostante sia sempre più comprensibile e possibile esser messo in pratica, è sulla cresta dell'onda.

Non è un segreto, spero che lo leggano in tanti, che inizino a comprenderlo, che venga condiviso e che prenda piede nella cultura di chi ancora è radicato a 20 anni fa.

E' il momento di cambiare il passo, di aggiornarsi e di abbracciare il cambiamento.

Basta combattere i mulini a vento con le leggende metropolitane, chi lo fa dimostra un incolmabile ignoranza e non colmerà mai la lacuna.

Video on air alle 13, vado a girarlo.
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Non è una soluzione, è una presa per il culo, un escamotage tutta Italiana per far finta di risolvere il problema.

Eppure pullula più del polline in primavera e dilaga sempre di più, peggio dei funghi dopo le piogge di settembre.

Nell'escalation dei motivi per cui viene spinta come la salvezza al primo posto l'affermazione: Perché La pompa di calore non ce la fa.
Al secondo posto: Perché calcola quando più conviene.
Al terzo posto: Perché è un sistema collaudato che funziona sempre.

No dai, dopo l'ennesima assistenza ad un amico che ha dovuto usare la clava con il solito termotecnico retrò, preparate i popcorn e aspettate il video di domani, non le mando a dire e qualche francesismo mi aiuterà meglio a spiegarvi come prendono per il culo le persone.

Non è una soluzione, è una presa per il culo, un escamotage tutta Italiana per far finta di risolvere il problema.

Eppure pullula più del polline in primavera e dilaga sempre di più, peggio dei funghi dopo le piogge di settembre.

Nell'escalation dei motivi per cui viene spinta come la salvezza al primo posto l'affermazione: Perché La pompa di calore non ce la fa.
Al secondo posto: Perché calcola quando più conviene.
Al terzo posto: Perché è un sistema collaudato che funziona sempre.

No dai, dopo l'ennesima assistenza ad un amico che ha dovuto usare la clava con il solito termotecnico retrò, preparate i popcorn e aspettate il video di domani, non le mando a dire e qualche francesismo mi aiuterà meglio a spiegarvi come prendono per il culo le persone.
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Edificio funzionalmente indipendente.

Io non voglio fare quello che porta brutte notizie, e ogni volta che mi tocca mi spiace infrangere i sogni o i desideri dei committenti, ma prima o dopo qualcuno deve avere le palle per dire le cose come stanno.

Siamo ancora in pandemia, e mentre aspettiamo che finisce è pure scoppiata una guerra, e tutto questo gioca contro i tempi ristretti e le lungaggini burocratiche che da sempre affliggono anche quelli che lavorano per la soddisfazione del committente.

Ve la dico nuda e cruda, c'è scarsità di materie prime, i prezzi volano alle stelle e adesso subentrano anche le conseguenze nefaste della guerra oltre il confine che non è molto distante da noi.

Nel mentre, noi non siamo qui grattarci le palle aspettando che qualcuno ci chiami per chiederci di fare un lavoro o una consulenza, stiamo correndo a più non posso per soddisfare le famiglie che ci hanno affidato i loro sogni e i loro risparmi per realizzare una casa no gas fatta a modo mio.

Quindi, senza giri di parole, se ci state pensando adesso e (forse) avete il tecnico che vi segue ma non avete ancora versato un acconto, non avete bloccato un materiale, non avete contrattualizzato nessuno e magari vi state guardando intorno, sappiate che è tardi.

Le scadenze impongono un 30% entro giugno, che anche se fosse diventa comunque quasi impossibile perché ad oggi è tutto in ritardo e anche quello che doveva essere consegnato non arriva.

Quindi, se ci dovete mettere la testa mettete in conto di utilizzare i bonus 50% e 65%, che cambiano ovviamente i conti economici che vi dovete fare.

E sottolineo che ve li dovete fare voi i conti, siete voi quelli che ce li mettono, non è lo stato o il cugino della finanziaria miracolosa, sono soldi vostri!

Se poi ci volete provare va bene, ma fatelo almeno quando avete la disponibilità economica per farlo, altrimenti i vostri sogni non sono di gloria e di indipendenza energetica, ma non ve lo posso scrivere pubblicamente perché mi auguro che abbiate l'intelligenza di capirlo da soli.

Edificio funzionalmente indipendente.

Io non voglio fare quello che porta brutte notizie, e ogni volta che mi tocca mi spiace infrangere i sogni o i desideri dei committenti, ma prima o dopo qualcuno deve avere le palle per dire le cose come stanno.

Siamo ancora in pandemia, e mentre aspettiamo che finisce è pure scoppiata una guerra, e tutto questo gioca contro i tempi ristretti e le lungaggini burocratiche che da sempre affliggono anche quelli che lavorano per la soddisfazione del committente.

Ve la dico nuda e cruda, c'è scarsità di materie prime, i prezzi volano alle stelle e adesso subentrano anche le conseguenze nefaste della guerra oltre il confine che non è molto distante da noi.

Nel mentre, noi non siamo qui grattarci le palle aspettando che qualcuno ci chiami per chiederci di fare un lavoro o una consulenza, stiamo correndo a più non posso per soddisfare le famiglie che ci hanno affidato i loro sogni e i loro risparmi per realizzare una casa no gas fatta a modo mio.

Quindi, senza giri di parole, se ci state pensando adesso e (forse) avete il tecnico che vi segue ma non avete ancora versato un acconto, non avete bloccato un materiale, non avete contrattualizzato nessuno e magari vi state guardando intorno, sappiate che è tardi.

Le scadenze impongono un 30% entro giugno, che anche se fosse diventa comunque quasi impossibile perché ad oggi è tutto in ritardo e anche quello che doveva essere consegnato non arriva.

Quindi, se ci dovete mettere la testa mettete in conto di utilizzare i bonus 50% e 65%, che cambiano ovviamente i conti economici che vi dovete fare.

E sottolineo che ve li dovete fare voi i conti, siete voi quelli che ce li mettono, non è lo stato o il cugino della finanziaria miracolosa, sono soldi vostri!

Se poi ci volete provare va bene, ma fatelo almeno quando avete la disponibilità economica per farlo, altrimenti i vostri sogni non sono di gloria e di indipendenza energetica, ma non ve lo posso scrivere pubblicamente perché mi auguro che abbiate l'intelligenza di capirlo da soli.
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Succede sempre più spesso, ma...

...ipersemplificando per l'utente finale...

La figura del direttore dei lavori è quella che nella pratica coordina le imprese, dialoga con il committente e si adopera per rispettare le tempistiche.

Perlomeno, questo è quello che ci si aspetta, ma subentrano tutte le difficoltà del cantiere, quelle del momento assai poco felice e si affianca sempre di più il desiderio del committente di controllare.

Ok,, fino a qui tutto bello e tutto già difficile prima, figuriamoci adesso dove le condizioni del mercato sono fluttuanti, alcuni materiali scarseggiano e tutte le problematiche che si rispecchiano nell'edilizia e nell'impiantistica impattano in modo negativo sui tempi.

Tradotto in parole semplici

Per dirigere in modo autonomo un cantiere, bisogna conoscere i tempi delle singole lavorazioni, avere un idea di tutte le variabili, dialogare con tutte le imprese coinvolte, prepararsi ad essere elastici per non incappare nei ritardi o negli imprevisti.

Vuol dire dedicarci tanto tempo, ma lo puoi fare solo se hai tutte le conoscenze di base per farlo, altrimenti diventa un calvario.

Dirigere da se una ristrutturazione o una nuova costruzione, senza le basi dei tempi di lavorazione e senza la sequenza di lavorazione più idonea al cantiere in essere non è un bel percorso, è più come una corsa a ostacoli con gli anfibi e una zavorra da 50 kg sulle spalle.

Di sicuro alla fine impari, ma fegato e psiche potrebbero sventolare bandiera bianca. Perciò, se vi addentrate adesso in una ristrutturazione importante o in una uova costruzione, se non avete solide basi per coordinare gli addetti ai lavori, mettetevi da parte e fatelo fare al professionista che dovete pagare.

P.S.: Non potete non pagare un professionista per risparmiare, e se lo pagate poco molto probabilmente tutto vi si ritorcerà contro perché sarete chiamati a fare qualcosa che non siete pronti a fare.

La scelta è vostra, i ragionamenti anche, ma pensateci bene.
Se non è il vostro lavoro e non avete la minima idea di cosa fare, non pensate che bastino il pugno di ferro e due telefonate.

Succede sempre più spesso, ma...

...ipersemplificando per l'utente finale...

La figura del direttore dei lavori è quella che nella pratica coordina le imprese, dialoga con il committente e si adopera per rispettare le tempistiche.

Perlomeno, questo è quello che ci si aspetta, ma subentrano tutte le difficoltà del cantiere, quelle del momento assai poco felice e si affianca sempre di più il desiderio del committente di controllare.

Ok,, fino a qui tutto bello e tutto già difficile prima, figuriamoci adesso dove le condizioni del mercato sono fluttuanti, alcuni materiali scarseggiano e tutte le problematiche che si rispecchiano nell'edilizia e nell'impiantistica impattano in modo negativo sui tempi.

Tradotto in parole semplici

Per dirigere in modo autonomo un cantiere, bisogna conoscere i tempi delle singole lavorazioni, avere un idea di tutte le variabili, dialogare con tutte le imprese coinvolte, prepararsi ad essere elastici per non incappare nei ritardi o negli imprevisti.

Vuol dire dedicarci tanto tempo, ma lo puoi fare solo se hai tutte le conoscenze di base per farlo, altrimenti diventa un calvario.

Dirigere da se una ristrutturazione o una nuova costruzione, senza le basi dei tempi di lavorazione e senza la sequenza di lavorazione più idonea al cantiere in essere non è un bel percorso, è più come una corsa a ostacoli con gli anfibi e una zavorra da 50 kg sulle spalle.

Di sicuro alla fine impari, ma fegato e psiche potrebbero sventolare bandiera bianca. Perciò, se vi addentrate adesso in una ristrutturazione importante o in una uova costruzione, se non avete solide basi per coordinare gli addetti ai lavori, mettetevi da parte e fatelo fare al professionista che dovete pagare.

P.S.: Non potete non pagare un professionista per risparmiare, e se lo pagate poco molto probabilmente tutto vi si ritorcerà contro perché sarete chiamati a fare qualcosa che non siete pronti a fare.

La scelta è vostra, i ragionamenti anche, ma pensateci bene.
Se non è il vostro lavoro e non avete la minima idea di cosa fare, non pensate che bastino il pugno di ferro e due telefonate.
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Ammetto che a scuola l'ho usato anch'io, vuoi perché non ero molto diligente, vuoi perché non mi piaceva la materia, ogni scusa era buona per il bignami.

Ma con tutti i suoi limiti.

Se voglio un infarinatura su una materia o su uno specifico argomento, magari un riassunto o un estrema sintesi può esser d'aiuto, ma se un argomento lo voglio capire veramente, tocca studiare.

E non è finita qui.

Se l'argomento ha a che fare con la pratica, tocca andare in cantiere e possibilmente sbagliare presto per capire l'errore e far si che non venga più commesso.

Negli ultimi 10 anni vi posso garantire che di lezioni prima ne ho prese tante, ho preso anch'io qualche clavata nella testa prima di arrivare a capire che bisogna essere studenti perenni per capirci qualcosina.

No, in cantiere non basta il bignami, no bastano le due righe di riassunto, è tutto un altro sport. 

E l'allenamento continua...

Ammetto che a scuola l'ho usato anch'io, vuoi perché non ero molto diligente, vuoi perché non mi piaceva la materia, ogni scusa era buona per il bignami.

Ma con tutti i suoi limiti.

Se voglio un infarinatura su una materia o su uno specifico argomento, magari un riassunto o un estrema sintesi può esser d'aiuto, ma se un argomento lo voglio capire veramente, tocca studiare.

E non è finita qui.

Se l'argomento ha a che fare con la pratica, tocca andare in cantiere e possibilmente sbagliare presto per capire l'errore e far si che non venga più commesso.

Negli ultimi 10 anni vi posso garantire che di lezioni prima ne ho prese tante, ho preso anch'io qualche clavata nella testa prima di arrivare a capire che bisogna essere studenti perenni per capirci qualcosina.

No, in cantiere non basta il bignami, no bastano le due righe di riassunto, è tutto un altro sport.

E l'allenamento continua...
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Siete davvero in tanti, grazie!

Siete davvero in tanti, grazie! ...

Ma che ne sanno i 2000...

Quando il collettore ed il separatore idraulico non erano ancora conosciuti, lo spazio era tutto per l'estro e la manualità dell'artigiano.

Bisogna dire che con le mani gli artigiani hanno costruito l'Italia, e sarebbe una figata sentire le storie di chi dal nulla si arrangiava alla meno peggio per risolvere i problemi di varia natura.

Qui, l'estro ha portato ad un collettore completamente fatto a mano, 5 circolatori messi in modo bizzarro e 14 radiatori che a seconda dei momenti lavorano a dovere.

MA non lavorano a dovere per il collettore strano o per i 5 circolatori che si succhiano l'energia termica l'uno con l'altro, lavorano discretamente perché le linee sono tutte fatto con tubo di rame da 16 isolato a mano.

Mi piacerebbe averlo visto mentre lo posava in opera, posso solo dire che con un tocco moderno e due aggiustamenti un impianto a radiatori così darà il massimo per altri 20 anni anche con una pompa di calore.

Appena inizierà il cantiere, documenteremo il prima e il dopo, ma probabilmente ci vedremo a settembre!

Ma che ne sanno i 2000...

Quando il collettore ed il separatore idraulico non erano ancora conosciuti, lo spazio era tutto per l'estro e la manualità dell'artigiano.

Bisogna dire che con le mani gli artigiani hanno costruito l'Italia, e sarebbe una figata sentire le storie di chi dal nulla si arrangiava alla meno peggio per risolvere i problemi di varia natura.

Qui, l'estro ha portato ad un collettore completamente fatto a mano, 5 circolatori messi in modo bizzarro e 14 radiatori che a seconda dei momenti lavorano a dovere.

MA non lavorano a dovere per il collettore strano o per i 5 circolatori che si succhiano l'energia termica l'uno con l'altro, lavorano discretamente perché le linee sono tutte fatto con tubo di rame da 16 isolato a mano.

Mi piacerebbe averlo visto mentre lo posava in opera, posso solo dire che con un tocco moderno e due aggiustamenti un impianto a radiatori così darà il massimo per altri 20 anni anche con una pompa di calore.

Appena inizierà il cantiere, documenteremo il prima e il dopo, ma probabilmente ci vedremo a settembre!
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Sto preparando il video di oggi, dove voglio darvi la mia visione di cosa cambierà e di come saranno gli anni a venire nel settore delle pompe di calore.

Vi darò una panoramica sullo stato attuale e sul futuro prossimo in vista degli accorgimenti tecnici e pratici per le nuove abitazioni. Ovviamente pompa di calore e sistemi di climatizzazione, oramai i ragionamenti avete capito che devono andare a pari passo.

Ancora qualche dettaglio, mi faccio una doppia dose di caffè e poi accendo la videocamera.

A più tardi.

Sto preparando il video di oggi, dove voglio darvi la mia visione di cosa cambierà e di come saranno gli anni a venire nel settore delle pompe di calore.

Vi darò una panoramica sullo stato attuale e sul futuro prossimo in vista degli accorgimenti tecnici e pratici per le nuove abitazioni. Ovviamente pompa di calore e sistemi di climatizzazione, oramai i ragionamenti avete capito che devono andare a pari passo.

Ancora qualche dettaglio, mi faccio una doppia dose di caffè e poi accendo la videocamera.

A più tardi.
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A conti fatti, abbiamo avuto in inverno arrogante, il sole si è visto alternato alla nebbia, come spesso accade negli ultimi anni.

Tuttavia appena inizia a mostrarsi i numeri di produzione e di autoconsumo cominciano a salire vertiginosamente e questo fa bene a tutti.

Chi più e chi meno, mettendo in secondo piano la vanità del numero più alto che è soggetta a 1000 variabili, il concetto di base è che si può fare e più aumentano i costi dell'energia più conviene.

A prescindere, più aumenta il costo di energia elettrica e dei combustibili fossili, più la casa 100% elettrica e la combinazione distribuzione + gestione dell'energia impattano positivamente sul bilancio.

Mi spiace leggere commenti stupidi e titoloni di articoli che inneggiano al contrario per portare al pubblico pecora il messaggio che serve il nucleare.

L'unica via è la consapevolezza che autoproduzione ed autoconsumo sono la via per uscire dal tunnel, e vedere un aumento esponenziale di sistemi ibridi fa ancora più male.

Forse un giorno lo capiranno in molti, per ora posso solo continuare a combattere contro l'ignoranza e portare nella retta via chi ha capito che si può fare senza commettere errori e senza accettare compromessi.

Se vuoi capire anche tu come fare, tutto inizia da qui: bit.ly/casanogas

A conti fatti, abbiamo avuto in inverno arrogante, il sole si è visto alternato alla nebbia, come spesso accade negli ultimi anni.

Tuttavia appena inizia a mostrarsi i numeri di produzione e di autoconsumo cominciano a salire vertiginosamente e questo fa bene a tutti.

Chi più e chi meno, mettendo in secondo piano la vanità del numero più alto che è soggetta a 1000 variabili, il concetto di base è che si può fare e più aumentano i costi dell'energia più conviene.

A prescindere, più aumenta il costo di energia elettrica e dei combustibili fossili, più la casa 100% elettrica e la combinazione distribuzione + gestione dell'energia impattano positivamente sul bilancio.

Mi spiace leggere commenti stupidi e titoloni di articoli che inneggiano al contrario per portare al pubblico pecora il messaggio che serve il nucleare.

L'unica via è la consapevolezza che autoproduzione ed autoconsumo sono la via per uscire dal tunnel, e vedere un aumento esponenziale di sistemi ibridi fa ancora più male.

Forse un giorno lo capiranno in molti, per ora posso solo continuare a combattere contro l'ignoranza e portare nella retta via chi ha capito che si può fare senza commettere errori e senza accettare compromessi.

Se vuoi capire anche tu come fare, tutto inizia da qui: bit.ly/casanogas
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Stavolta vi chiedo io cosa devo fare.

Ahimè, essendo costretto a leggere di tutto e di più in tema rinnovabili, vi lascio immaginare quali potrebbero essere le mie reazioni se invece che leggerlo me lo sentissi dire davanti a me.

Ma quello che leggo ultimamente, forse effetto collaterale della pandemia o non lo so, e questo:
La pompa di calore non funziona
Il fotovoltaico non basta
Il riscaldamento a pavimento fa male ai piedi
Il riscaldamento a soffitto è una bufala, il caldo va in alto
La ventilazione meccanica non serve, apro le finestre
Niente termoregolazione, mi basta un termostato
Gli accumuli grandi disperdono
Miscelare l'acqua non serve
L'energia elettrica costa troppo
La legna è sempre e tutta green
Il pellet è ecologico
Il solare termico fa il miracolo
Beati voi che vi paga lo stato (no, non per il reddito di cittadinanza, per il 110%)
Voi DOVETE farmi lo sconto in fattura
e altre amenità che purtroppo i miei occhi leggono e il mio primo neurone manda subito a cagare per non sbagliare, è autoterapia intensiva, lo psicologo si rifiuta.

Quindi, stavolta giro la domanda, ma apparte inviti vari per andare nei luoghi più remoti della terra, sprovvisti di rete internet, a riflettere sulla vita, avete consigli?

Non parliamo poi del modo in cui lo dico, perché se uno è ebete e glielo dico, vado io sotto accusa perché sono maleducato...

Maremma toscana e tutti gli aggettivi che posso aggiungere, qualcuno vuole iniziare a rispondere a nome mio?

Stavolta vi chiedo io cosa devo fare.

Ahimè, essendo costretto a leggere di tutto e di più in tema rinnovabili, vi lascio immaginare quali potrebbero essere le mie reazioni se invece che leggerlo me lo sentissi dire davanti a me.

Ma quello che leggo ultimamente, forse effetto collaterale della pandemia o non lo so, e questo:
La pompa di calore non funziona
Il fotovoltaico non basta
Il riscaldamento a pavimento fa male ai piedi
Il riscaldamento a soffitto è una bufala, il caldo va in alto
La ventilazione meccanica non serve, apro le finestre
Niente termoregolazione, mi basta un termostato
Gli accumuli grandi disperdono
Miscelare l'acqua non serve
L'energia elettrica costa troppo
La legna è sempre e tutta green
Il pellet è ecologico
Il solare termico fa il miracolo
Beati voi che vi paga lo stato (no, non per il reddito di cittadinanza, per il 110%)
Voi DOVETE farmi lo sconto in fattura
e altre amenità che purtroppo i miei occhi leggono e il mio primo neurone manda subito a cagare per non sbagliare, è autoterapia intensiva, lo psicologo si rifiuta.

Quindi, stavolta giro la domanda, ma apparte inviti vari per andare nei luoghi più remoti della terra, sprovvisti di rete internet, a riflettere sulla vita, avete consigli?

Non parliamo poi del modo in cui lo dico, perché se uno è ebete e glielo dico, vado io sotto accusa perché sono maleducato...

Maremma toscana e tutti gli aggettivi che posso aggiungere, qualcuno vuole iniziare a rispondere a nome mio?
...

Se metti le mani sul tetto, pensa alle vasche per il fotovoltaico, sempre.

Se il tetto te lo consente, quindi sfrutti una o più falde e le aree di installazione sono adeguate al progetto, rimuovere la copertura in tegole e/o coppi e realizzare una vasca in lamiera grecata per il fotovoltaico è sempre un plus.

Ne uscirà un'aspetto più gradevole e sicuramente più moderno, puoi predisporre il passaggio dei cavi nella parte alta dello spazio designato e sai che alla fine avrai fatto la scelta migliore.

Tuttavia un paio di dritte è bene che tu le sappia prima.

I moduli devono partire dalla grondaia e andare verso l'alto, niente file di coppi o tegole tra il campo fotovoltaico e la gronda, ne va della resa e della funzionalità di scolo acque.

Ci sono grecate semplici, adatte ad ospitare le barre longitudinali che sosterranno i moduli e grecate con strati di isolante che possono assolvere a due funzioni, se puoi approfittane, prendi due piccioni con una fava.

Scegli il colore che più si addice, testa di moro o grigio/nero sono i più gettonati, de gustibus non disputandum est, ma approfittane e non sbagli mai.

Se metti le mani sul tetto, pensa alle vasche per il fotovoltaico, sempre.

Se il tetto te lo consente, quindi sfrutti una o più falde e le aree di installazione sono adeguate al progetto, rimuovere la copertura in tegole e/o coppi e realizzare una vasca in lamiera grecata per il fotovoltaico è sempre un plus.

Ne uscirà un'aspetto più gradevole e sicuramente più moderno, puoi predisporre il passaggio dei cavi nella parte alta dello spazio designato e sai che alla fine avrai fatto la scelta migliore.

Tuttavia un paio di dritte è bene che tu le sappia prima.

I moduli devono partire dalla grondaia e andare verso l'alto, niente file di coppi o tegole tra il campo fotovoltaico e la gronda, ne va della resa e della funzionalità di scolo acque.

Ci sono grecate semplici, adatte ad ospitare le barre longitudinali che sosterranno i moduli e grecate con strati di isolante che possono assolvere a due funzioni, se puoi approfittane, prendi due piccioni con una fava.

Scegli il colore che più si addice, testa di moro o grigio/nero sono i più gettonati, de gustibus non disputandum est, ma approfittane e non sbagli mai.
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Devo ricordarmi di scriverlo più spesso, perché ahimè tendo a dare troppe cose per scontate, ma tra tutte il concetto del "non appartenere ai politicamente corretti" è uno dei più importanti.

Te la faccio molto pratica, ma dammi tutta la tua attenzione.

A me non interessa ammaliare il grande pubblico dicendo le cose belle, raccontando le favolette o nascondendo la briciola sotto al tappeto.

Pane al pane e vino al vino, nudo e crudo, come un pugno sul muso anche se fa male.

Se disquisite di prodotti di merda, per quanto li possiate condire con la cioccolata, resteranno sempre prodotti di merda.

Se fate i laureati sulla rete e non capite una fava di quello che scrivete ma ripetete a pappagallo quello che avete imparato il giorno prima, magari perchè é quello che farete a casa vostra e quindi vi dovete erigere a mediamente esperti per giustificare la vostra ignoranza e la vostra scelta, per me siete ebeti.

Se non siete in grado di leggere una frase in Italiano, o di capire una frase contestualizzata in un video e cercate a tutti i costi una critica da fare, vale come sopra, e lo dimostrate.

Se il vostro obiettivo è quello di rubare informazioni perché non potete permettervi di pagare un professionista e non vi fidate di quelli che vi hanno proposto aggratis, i problemi sono vostri, non miei.

Io posso permettermi di dire e scrivere quello che penso, perché sono uno studente perenne, sono circondato da ingegneri che tutti i giorni cercano di invalidare o di migliorare le mie tesi, e questo porta ad una crescita professionale impagabile tutti i pazzi che mi stanno affianco.

State tranquilli, non ho bisogno di sfogarmi, ma se trovo un idraulico che pensa alla pompa di calore come pensa alla caldaia, passa come minimo un brutto quarto d'ora.

Se ho davanti un elettricista che non riesce a tradurre in schema elettrico una frase, lo etichetto come spellafili o tiracavi, senza troppi pensieri, se incontro un progettista che non crede alle pompe di calore e inneggia le ibride, lo mando ad abbracciare la vita agricola.

continua...

Devo ricordarmi di scriverlo più spesso, perché ahimè tendo a dare troppe cose per scontate, ma tra tutte il concetto del "non appartenere ai politicamente corretti" è uno dei più importanti.

Te la faccio molto pratica, ma dammi tutta la tua attenzione.

A me non interessa ammaliare il grande pubblico dicendo le cose belle, raccontando le favolette o nascondendo la briciola sotto al tappeto.

Pane al pane e vino al vino, nudo e crudo, come un pugno sul muso anche se fa male.

Se disquisite di prodotti di merda, per quanto li possiate condire con la cioccolata, resteranno sempre prodotti di merda.

Se fate i laureati sulla rete e non capite una fava di quello che scrivete ma ripetete a pappagallo quello che avete imparato il giorno prima, magari perchè é quello che farete a casa vostra e quindi vi dovete erigere a mediamente esperti per giustificare la vostra ignoranza e la vostra scelta, per me siete ebeti.

Se non siete in grado di leggere una frase in Italiano, o di capire una frase contestualizzata in un video e cercate a tutti i costi una critica da fare, vale come sopra, e lo dimostrate.

Se il vostro obiettivo è quello di rubare informazioni perché non potete permettervi di pagare un professionista e non vi fidate di quelli che vi hanno proposto aggratis, i problemi sono vostri, non miei.

Io posso permettermi di dire e scrivere quello che penso, perché sono uno studente perenne, sono circondato da ingegneri che tutti i giorni cercano di invalidare o di migliorare le mie tesi, e questo porta ad una crescita professionale impagabile tutti i pazzi che mi stanno affianco.

State tranquilli, non ho bisogno di sfogarmi, ma se trovo un idraulico che pensa alla pompa di calore come pensa alla caldaia, passa come minimo un brutto quarto d'ora.

Se ho davanti un elettricista che non riesce a tradurre in schema elettrico una frase, lo etichetto come spellafili o tiracavi, senza troppi pensieri, se incontro un progettista che non crede alle pompe di calore e inneggia le ibride, lo mando ad abbracciare la vita agricola.

continua...
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Lui è nel nostro gruppo Facebook, ma non lo taggo per privacy.

Edificio in legno, sistema ad aria più ventilazione meccanica. Era già un buon progetto si dall'inizio, io ho solo aggiunto la ciliegina sulla torta aggiungendo un po' del mio.

Lui ha solo aggiunto un pizzico di fotovoltaico in più, che non guasta mai, e benvengano tutti quelli che lo hanno fatto, lo fanno e lo faranno in futuro.

Io lo ringrazio per il pensiero, e per avermi dato la riprova che tutto quello che scriviamo, diciamo, raccontiamo e facciamo, vi aiuta ad ottenere questo e tanti altri risultati.

Lui è nel nostro gruppo Facebook, ma non lo taggo per privacy.

Edificio in legno, sistema ad aria più ventilazione meccanica. Era già un buon progetto si dall'inizio, io ho solo aggiunto la ciliegina sulla torta aggiungendo un po' del mio.

Lui ha solo aggiunto un pizzico di fotovoltaico in più, che non guasta mai, e benvengano tutti quelli che lo hanno fatto, lo fanno e lo faranno in futuro.

Io lo ringrazio per il pensiero, e per avermi dato la riprova che tutto quello che scriviamo, diciamo, raccontiamo e facciamo, vi aiuta ad ottenere questo e tanti altri risultati.
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Che casino ragazzi!

Per fortuna che ci siamo sempre limitati a seguire gli impianti dal progetto in poi, come ho scritto e ribadito più volte, lavorando solo in ambito residenziale non ho mai fatto un capitolato con i prezziari.

Si, in ambito pubblico è la norma, ma ho sempre seguito abitazioni per utenti privati, non ci ho mai messo il naso, fino a quando non è scoppiato il casino superbonus 110% e compagnia.

Ho perso il conto di tutte le modifiche introdotte dall'inizio, ma per strada ho conosciuto il boss di detrazioni facili, Fabio Vidotto.

Partner ufficiale della rete del sole 24 ore, oramai passa il giorno a seguire i tecnici e la notte a studiare interpelli, manovre, correttivi e chi più ne ha più ne metta.

Guarda, confesso pubblicamente che non ti invidio.

Preferisco passare qualche ora a estrarre numeri e a monitorare centrali termiche, ti lascio immerso nei capitolati e nei computi di spesa, sperando che almeno per un paio di mesi non escano altre modifiche sostanziali o DLGS strani.

Avanti tutta come sempre Fabio, la prossima volta spero di fermarmi per una cena a base di cinghiale, anche se il bignè alla panna era qualcosa di sublime!

Che casino ragazzi!

Per fortuna che ci siamo sempre limitati a seguire gli impianti dal progetto in poi, come ho scritto e ribadito più volte, lavorando solo in ambito residenziale non ho mai fatto un capitolato con i prezziari.

Si, in ambito pubblico è la norma, ma ho sempre seguito abitazioni per utenti privati, non ci ho mai messo il naso, fino a quando non è scoppiato il casino superbonus 110% e compagnia.

Ho perso il conto di tutte le modifiche introdotte dall'inizio, ma per strada ho conosciuto il boss di detrazioni facili, Fabio Vidotto.

Partner ufficiale della rete del sole 24 ore, oramai passa il giorno a seguire i tecnici e la notte a studiare interpelli, manovre, correttivi e chi più ne ha più ne metta.

Guarda, confesso pubblicamente che non ti invidio.

Preferisco passare qualche ora a estrarre numeri e a monitorare centrali termiche, ti lascio immerso nei capitolati e nei computi di spesa, sperando che almeno per un paio di mesi non escano altre modifiche sostanziali o DLGS strani.

Avanti tutta come sempre Fabio, la prossima volta spero di fermarmi per una cena a base di cinghiale, anche se il bignè alla panna era qualcosa di sublime!
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