Io ve lo dico col cuore, non fatevi abbindolare dai soliti noti, perché nonostante investimenti economici importanti e una campagna acquisti da capogiro (fatta con i soldi, non con le chiacchiere) i materiali scarseggiano davvero.
Inutile dirvi che abbiamo merce a magazzino che se facciamo il conto mi viene male a pensarci, inutile dirvi che nonostante 11 squadre esterne che ci seguono nella realizzazione dei lavori, basta uno starnuto per mandare in fumo giorni e giorni di pianificazione.
 
Lavorare davvero in questo settore, fare davvero gli impianti proposti e non solo scriverli sulla carta o raccontare di aver monopolizzato chissà cosa, è uno sport per pochi, è una campionato del mondo tra professionisti.
Certo, voi siete liberi di tifare la squadra che rappresenta la nazionale o la squadra di paese che da come parla sembra in grado di vincere contro il Brasile di Pelè, o contro l’argentina di Maradona.
A parole sono bravi tutti.
 
Poi arriva il giorno in cui contano i fatti. Arrivano i giorni in cui contano solo i cantieri da seguire e le squadre da organizzare. Arrivano i giorni in cui la priorità è quella di accendere le macchine e metterli in moto quegli impianti.
E queste sono le foto di uno dei nostri 2 magazzini dove vedete il carico da installare nel prossimo mese.
Le batterie di Tesla, chi le acquista dal rivenditore italiano ne prende un paio alla volta, non possono darne di più a causa della poca disponibilità. Ma fortunatamente Gtech Energy è un reseller ufficiale di Tesla e ne riceviamo quantità diverse.
 
E in ogni caso vi assicuro che non bastano, e dovremo cercare di trovare il modo di accontentare tutti perché hanno slittato consegne anche a noi!
 
Una delle prime batterie di Solaredge consegnate in Italia, un carico di Resu di LG chem e un carico di batterie BYD, ne abbiamo per tutti i gusti, eppure ci bastano per soddisfare le richieste di un mese.
Nel secondo magazzino abbiamo a rotazione quasi 500 kWp di fotovoltaico tra Longi, Sunpower e altri che non cito nemmeno perché in un momento di scarsità delle materie devi investire continuamente per tentare di fronteggiare il momento.
 
Non vi dico com’è la situazione nella termoidraulica, ho fatto un ordine di accumuli e mi hanno risposto che forse me li daranno a Marzo, ma per fortuna anche qui ci abbiamo messo la pezza mesi fa quando abbiamo fatto scorte.
Ecco, solo per darvi un idea di quello che sta succedendo, anche se riusciamo a stare tranquilli almeno per i prossimi 3 mesi.
 
Questo è lo sport dei fatti e questi sono i ragionamenti che ogni santo giorno siamo chiamati a fare visto il livello del mercato e la mole di lavoro attuale.
 
Mi auguro che il settore torni presto alla normalità viste le condizioni mondiali di shortage e di rallentamento delle materie prime, ma fino ad allora non fatevi abbindolare, perché i rischi che si corrono sono troppi, e quelli che pagano le conseguenze di una scelta sbagliata sono i committenti.